Mercoledì sera ha avuto luogo a Milano la tradizionale festa del Settore Giovanile Nerazzurro e la nostra società ha risposto con grande piacere all’invito ricevuto dalla numerosissima famiglia nerazzurra: tantissimi i presenti (800!), da Piero Ausilio a Giovanni Gardini, passando per la signora Bedy Moratti, il vice presidente Javier Zanetti e il patron Stephen Zhang.

Grazie allo straordinario lavoro fatto da tutte le aree della nostra società in questi ultimi anni è stata questa anche l’occasione per riunire il folto gruppo dei nostri giocatori che dalle sponde del Livenza sono passate alla società meneghina; il numero di “nostri” ragazzi che oggi rappresentano una parte del futuro dell’Inter è motivo di grande orgoglio per tutti noi che continuiamo a sostenerli con affetto e calore anche dopo la loro partenza. Nel ristretto club dei Centri di Formazione Inter la Liventina è considerata in generale un punto di riferimento dagli addetti al settore motivo questo che ci stimola a continuare con sempre più forza e convinzione in quel percorso fatto di passione, competenza e voglia di migliorare che ci vede da sempre in prima linea nello sviluppo de talento.

Da sottolineare l’intervento di mister Spalletti: “Mi è successo in passato di allenare ragazzi come voi, perché ho fatto tutta la trafila delle giovanili e sono stati anni magnifici. Dovete sempre ricordare che per diventare dei campioni non basta saper giocare bene a pallone. Non dovete avere paura degli errori e delle difficoltà, perché solo così si può fare esperienza. Gli ostacoli non si possono scavalcare, bisogna affrontarli, conviverci e superarli. Il tutto con umiltà e coraggio, perché la presunzione è il peggior difetto per un calciatore“.

In foto da sinistra in piedi: Matteo Rover (1999), Nicholas Gerardi (2003), Ramen Cepele (2003), Andrea Feltrin (2002), Luca Tinazzi (2002), Kevin Rossi (2001). Abbassati da sinistra: Davide Paccagnan (2003) Eduardo Alcides Diaz (2002). Con loro i dirigenti Alberto Romano (Responsabile AdB), Bruno Foscan (Presidente) e Bruno Cover (REsponsabile Scouting)