Giovedì 29 Aprile, al Centro Sportivo MA.GI. di Ponte della Priula (TV), si è tenuto un triangolare di “Calcio a 5”, organizzato dalla U.I.S.P. (Unione Italiana Sport per tutti) di Treviso. Hanno partecipato i “Buldozer” (ovvero gli utenti del centro diurno “Il Porto” di Oderzo insieme alla comunità riabilitativa di Paese (TV), il C.S.M. di Legnago (VR)e il C.S.M. di Badia Polesine (RO). La squadra di Rovigo si è aggiudicata la prima piazza mentre in 2° posizione la squadra trevigiana seguita sul 3° gradino del podio dalla compagine veronese.

Gli allenamenti di calcio rientrano fra le attività riabilitative svolte regolarmente dal “Centro Salute Mentale di Oderzo”, utilizzando strutture messe a disposizione gratuitamente da scuole e società sportive del territorio. Si tratta di attività preziose e molto apprezzate sempre vissute con particolare partecipazione dagli utenti, attività che hanno l’obiettivo di incentivare l’esercizio fisico, uno stile di vita sano, di instaurare proficue dinamiche di collaborazione e competizione, nonché di fornire una irripetibile occasione di socializzazione e lotta allo stigma. Al termine del torneo, svoltosi in un clima di assoluto divertimento e lealtà sportiva, la U.I.S.P. trevigiana nelle vesti del Presidente Giovanni Marcon e del vice Giorgio Grespan ha offerto un apprezzato rinfresco.

Nota particolare di merito va al nostro Formatore DARIO COFINI per la dedizione e l’impegno costante con cui ha preparato i “Buldozer” a questo importante evento e più in generale per come in questa stagione ha seguito l’intero progetto di collaborazione tra la nostra società e AULSS2 di Treviso nell’ambito delle attività riabilitative presso il Centro diurno “Il Porto” di Oderzo.

Nei prossimi mesi sono in programma ulteriori incontri tra le squadre dei vari centri salute del Veneto in previsione della partecipazione al torneo nazionale che si svolge ogni anno a Montecatini Terme. L’ottimo livello di gioco dimostrato Giovedì scorso fa ben sperare per un buon piazzamento delle nostre formazioni regionali!.